Supporto
Scrivi a info@posely.it · rispondiamo entro due giorni lavorativi
Domande frequenti
Quando esce l'app?
Non annunciamo una data finché non siamo sicuri di rispettarla. Lascia la tua email sulla home e ti scriviamo il giorno in cui è scaricabile: una mail sola.
Che telefono serve?
Un iPhone con iOS 16.1 o successivo, oppure un telefono Android 7.0 o successivo. Serve solo la fotocamera che hai già: l'analisi delle immagini gira sul telefono, senza accessori né sensori particolari.
Come funziona la valutazione?
Tre foto — davanti, di lato, di spalle — e un test di equilibrio su una gamba per lato. Da lì l'app calcola simmetrie, angoli e stabilità e li trasforma in un punteggio per area: collo e spalle, schiena, bacino e gambe, equilibrio. Rifacendola dopo qualche settimana vedi se i numeri si sono mossi.
Serve qualcuno che mi faccia le foto?
No. L'app ti guida sull'inquadratura e scatta da sola quando sei nella posizione giusta. Serve solo un punto dove appoggiare il telefono e qualche metro di spazio.
Posely dice se ho la scoliosi?
No. Posely misura simmetrie e può segnalare che qualcosa è più asimmetrico del previsto, ma non è una diagnosi e non sostituisce una visita. Se un valore ti preoccupa, o se hai dolore, parlane con un medico o un fisioterapista.
Quanto costa?
La prima valutazione è gratuita. Il piano di esercizi e le altre funzioni sono compresi in Posely Plus, 49,99 € all'anno, con sette giorni di prova gratuita: l'abbonamento si gestisce e si disdice dallo store, come tutti gli altri.
Il mio fisioterapista può seguirmi?
Sì, se usa Posely. Ti dà un codice, lo inserisci nell'app, e da quel momento può assegnarti un programma di esercizi e vedere come procedono le tue misure. Sei tu a inserire il codice: senza, nessuno vede niente.
Voglio essere tolto dalla lista d'attesa
Scrivi a info@posely.it e ti cancelliamo subito, senza chiederti perché. Come trattiamo gli indirizzi è spiegato nella informativa privacy.
Sono un fisioterapista e vorrei provarlo
Scrivici a info@posely.it: stiamo cercando studi disposti a usarlo con i primi pazienti e a dirci cosa non va.